1086

Il Domesday Book: il grande inventario del re

Storia 4 di 6

Nel 1066 Guglielmo, duca di Normandia, vinse la battaglia di Hastings e divenne re Guglielmo I d'Inghilterra, ma la vittoria non mise fine ai combattimenti. Per diversi anni Guglielmo schiacciò le ribellioni, con la massima durezza al nord, e costruì castelli in tutto il paese per mantenerne il controllo. Quando l'Inghilterra fu saldamente sua, Guglielmo I volle sapere con esattezza che cosa possedeva. Mandò funzionari in tutto il paese a registrare quattro cose su ogni città e villaggio:

Città e villaggi
Chi ci viveva
Chi possedeva la terra
Quali animali avevano

Il risultato fu il Domesday Book. Esiste ancora oggi e ci offre un'istantanea della società inglese subito dopo la conquista normanna. Il nome viene da "doomsday", il giorno del Giudizio: la gente sentiva che, come il Giudizio universale, ciò che il libro registrava era definitivo, senza appello e senza possibilità di cambiarlo.

Una pagina manoscritta in latino del Domesday Book per il Cambridgeshire
Una pagina del Domesday Book (Cambridgeshire), scritta a mano in latino. Le lettere rosse sono nomi di luogo e intestazioni. Pubblico dominio, tramite Open Domesday (Anna Powell-Smith) e Wikimedia Commons

Quiz

What is the Domesday Book?

La domanda in italianoChe cos'è il Domesday Book?
A: Una raccolta di poesie su pellegrini in viaggio verso Canterbury
B: Una carta che limitava il potere del re
C: Un registro delle città, dei villaggi, degli abitanti, della terra e degli animali dell'Inghilterra dopo la conquista normanna
D: Il primo libro stampato in Inghilterra

Indice dell'epoca: 1000–1200