In una democrazia (democracy) tutti gli adulti hanno voce in capitolo su come viene governato il paese. Possono votare direttamente sulle decisioni, oppure eleggere persone che decidano per loro.
All'inizio dell'Ottocento, però, la Gran Bretagna non era una democrazia nel senso di oggi. Si tenevano elezioni e si sceglievano i membri del Parlamento (Members of Parliament, MP), ma poteva votare solo un piccolo gruppo di persone: gli uomini con più di 21 anni che possedevano una certa quantità di beni.
Nel corso del secolo il diritto di voto (franchise) fu esteso a sempre più persone, e i partiti politici cominciarono ad accogliere come iscritti uomini e donne comuni.
Le sei richieste dei cartisti
Negli anni Trenta e Quaranta dell'Ottocento un gruppo noto come i cartisti (Chartists) si batté per le riforme. Volevano sei cambiamenti:
1Il voto a ogni uomo
2Elezioni ogni anno
3Ogni regione trattata allo stesso modo nel sistema elettorale
4Voto segreto
5Ogni uomo eleggibile come deputato
6Uno stipendio per i deputati
All'epoca quasi tutti pensavano che il movimento fosse fallito. Eppure entro il 1918 la maggior parte di queste riforme era diventata realtà.
Il grande raduno cartista a Kennington Common, Londra, il 10 aprile 1848. È una delle primissime fotografie mai scattate di una grande folla.
Foto: William Edward Kilburn, pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons
Le richieste dei cartisti furono poi soddisfatte una dopo l'altra: dal 1858 non servì più possedere beni per diventare deputato, il voto divenne segreto nel 1872, i deputati furono pagati per la prima volta nel 1911 e nel 1918 tutti gli uomini adulti avevano il voto. Alla fine dell'Ottocento anche i collegi elettorali furono resi più uguali per dimensioni. Una sola richiesta non si è mai realizzata: nuove elezioni ogni anno. Le elezioni politiche generali del Regno Unito devono tenersi ancora oggi almeno ogni cinque anni, non ogni anno.
Da pochi uomini a tutti i diciottenni
1800Inizio dell'Ottocento: possono votare solo gli uomini con più di 21 anni che possiedono una certa quantità di beni
Anni 1830Anni Trenta e Quaranta dell'Ottocento: i cartisti chiedono sei riforme; all'epoca si pensa che abbiano fallito
1918La maggior parte delle riforme dei cartisti è ormai realtà, e le donne con più di 30 anni ottengono il voto
1928Uomini e donne con più di 21 anni possono votare tutti, alle stesse condizioni
1969L'età per votare scende a 18 anni per uomini e donne
Quiz
In 1928, who gained the right to vote?
La domanda in italianoNel 1928, chi ottenne il diritto di voto?
Tieni distinti i tre anni: 1918, donne con più di 30 anni; 1928, uomini e donne con più di 21 anni; 1969, abbassamento a 18 anni. Il voto riservato agli uomini con proprietà era la situazione all'inizio dell'Ottocento.
Quiz
Which TWO of these changes did the Chartists campaign for?
La domanda in italianoPer quali DUE di questi cambiamenti si batterono i cartisti? A: Uno stipendio per i deputati B: Il voto alle donne con più di 30 anni C: L'abolizione della monarchia D: Il voto segreto
Lo stipendio per i deputati e il voto segreto erano due delle sei richieste. I cartisti volevano il voto per ogni uomo; non chiesero il voto per le donne, e le donne con più di 30 anni ottennero il voto solo nel 1918. Non chiesero nemmeno la fine della monarchia.
Quiz
Is the statement below TRUE or FALSE?
The voting age for both men and women was lowered to 18 in 1969.
La domanda in italianoL'affermazione seguente è vera (TRUE) o falsa (FALSE)? Affermazione: nel 1969 l'età per votare fu abbassata a 18 anni sia per gli uomini sia per le donne.