Illustrazione in stile ricamo: una bilancia, una pergamena dei diritti chiusa con un sigillo di ceralacca, una colomba della pace con un ramoscello d'ulivo e una fila di persone che si tengono per mano
Manuale
Capitolo 5: Il governo britannico, la legge e il tuo ruolo
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Diritti fondamentali e uguaglianza
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9 domande

Diritti fondamentali: che cosa tutela il Regno Unito

Nel 1946, in un'aula di tribunale a Norimberga, in Germania, un procuratore britannico si alzò ed elencò, uno per uno, i crimini dei capi nazisti sotto processo. Quattro anni dopo, a Roma, fu firmato un accordo internazionale che lui stesso aveva contribuito a scrivere. Il suo scopo era fare in modo che simili orrori non si ripetessero mai più.

Si chiamava David Maxwell Fyfe. Nato a Edimburgo, fu il vice procuratore capo del Regno Unito ai processi di Norimberga e in seguito presiedette la commissione giuridica del Consiglio d'Europa (Council of Europe) che redasse l'accordo. Quell'accordo è la Convenzione europea dei diritti dell'uomo (European Convention on Human Rights), che oggi tutela i diritti fondamentali di chiunque si trovi nel Regno Unito. Questo capitolo parte dalla Convenzione, poi guarda a come la legge britannica tutela l'uguaglianza. Infine, parla di alcuni comportamenti che altrove qualcuno potrebbe considerare "questioni private di famiglia", ma che nel Regno Unito sono reati.

Radici antiche: dalla Magna Carta al Bill of Rights

In Gran Bretagna il rispetto per i diritti individuali e le libertà fondamentali ha una lunga storia, che risale a molti secoli fa. Spiccano tre documenti antichi, e li hai già incontrati tutti nei capitoli di storia:

  1. 1215Magna Carta: anche il re deve rispettare la legge
  2. 1679L'Habeas Corpus Act: nessuno può essere tenuto prigioniero illegalmente
  3. 1689Il Bill of Rights (Carta dei diritti): dove finiscono i diritti del Parlamento e dove comincia il potere del sovrano
  4. 1950Il Regno Unito firma la Convenzione europea dei diritti dell'uomo
  5. 1998Lo Human Rights Act (legge sui diritti umani) porta la Convenzione nel diritto britannico (in vigore dal 2000)

Questi diritti non sono nati dall'oggi al domani. Sono cresciuti poco a poco, nel corso di diversi secoli.

L'originale manoscritto del Bill of Rights del 1689, fittamente scritto su pergamena
L'originale del Bill of Rights del 1689, conservato negli Archivi parlamentari. UK Parliament, pubblico dominio, tramite The National Archives e Wikimedia Commons

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Which of the following statements is correct?

La domanda in italianoQuale delle seguenti affermazioni è corretta?
A: I diritti nel Regno Unito sono nati da documenti più antichi, tra cui la Magna Carta e il Bill of Rights del 1689.
B: Nel Regno Unito i diritti non esistevano prima che venisse approvato lo Human Rights Act nel 1998.

La Convenzione europea dei diritti dell'uomo: scritta con l'aiuto britannico

Dopo la Seconda guerra mondiale, i paesi europei volevano essere certi che simili crudeltà non potessero mai più ripetersi. Nel 1949 dieci paesi dell'Europa occidentale firmarono a Londra un trattato che creò il Consiglio d'Europa. Uno dei suoi primi grandi compiti fu scrivere una convenzione per tutelare i diritti umani.

Il suo nome completo è Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, ma di solito la si chiama Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Diplomatici e giuristi britannici ebbero un ruolo importante nella sua stesura, e Maxwell Fyfe era uno di loro. Nel 1950 il Regno Unito fu tra i primi paesi a firmarla.

La firma avvenne a Roma il 4 novembre 1950, ma firmare è solo il primo passo: ogni paese deve poi "ratificare" il trattato, cioè approvarlo formalmente secondo le proprie procedure. Il Regno Unito lo fece in fretta, l'8 marzo 1951, sotto il governo laburista di Clement Attlee. La Convenzione entrò in vigore nel settembre 1953, quando un numero sufficiente di paesi l'ebbe ratificata.

Disegno a matita: testa e spalle di David Maxwell Fyfe, con la testa leggermente girata verso sinistra
Maxwell Fyfe, ritratto nel 1946 durante i processi di Norimberga dall'artista di guerra britannica Laura Knight. Disegno di Laura Knight, Imperial War Museums (IWM ART LD 5863), pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons

La Convenzione tutela molti diritti. Eccone sette:

Il diritto alla vita
Divieto di tortura
Divieto di schiavitù e lavoro forzato
Libertà e sicurezza
Un processo equo
Libertà di pensiero, di coscienza e di religione
Libertà di espressione (di parola)

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In which year did the UK sign the European Convention on Human Rights?

La domanda in italianoIn quale anno il Regno Unito ha firmato la Convenzione europea dei diritti dell'uomo?

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Which TWO rights are protected by the European Convention on Human Rights?

La domanda in italianoQuali DUE diritti sono tutelati dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo?
A: Il diritto a una casa gratuita
B: Il diritto a un processo equo
C: Il diritto a un lavoro per tutta la vita
D: La libertà di pensiero, di coscienza e di religione

Lo Human Rights Act 1998: la Convenzione arriva a casa

Anche se il Regno Unito aveva firmato presto la Convenzione, per molto tempo questa non fece parte del diritto interno britannico. Chi riteneva che i propri diritti fossero stati violati doveva spesso portare il proprio caso fino alla Corte europea dei diritti dell'uomo (European Court of Human Rights), a Strasburgo, in Francia. Costava molto e richiedeva molto tempo.

Lo Human Rights Act 1998 ha cambiato le cose rendendo la Convenzione parte del diritto britannico. Da allora il governo, gli enti pubblici e i tribunali devono tutti rispettare i principi della Convenzione, e le persone possono far valere questi diritti direttamente davanti ai tribunali britannici.

Quando il governo propose la legge nel 1997, il documento che la spiegava si intitolava Rights Brought Home ("I diritti riportati a casa"): nessuno avrebbe più dovuto andare fino a Strasburgo. La legge fu approvata nel 1998 ma entrò in vigore solo nell'ottobre 2000; il tempo intermedio servì a formare giudici e funzionari pubblici.

Schema: la Magna Carta, l'Habeas Corpus Act e il Bill of Rights sono le radici dei diritti; portano alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo del 1950 e poi allo Human Rights Act del 1998, che ha reso la Convenzione parte del diritto britannico. Il governo, gli enti pubblici e i tribunali devono tutti rispettarla
Dai documenti antichi a una convenzione internazionale, fino alla legge del Regno Unito.
La Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo, in Francia: due torri rotonde di vetro e metallo
La Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo, inaugurata nel 1995. L'ha progettata l'architetto britannico Richard Rogers, che in seguito ha progettato anche il Senedd, la sede dell'Assemblea gallese a Cardiff. Foto: Gzen92, CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons

Un equivoco frequente è pensare che dopo la Brexit la Convenzione non valga più. Non è così. La Convenzione appartiene al Consiglio d'Europa, un'organizzazione distinta dall'Unione europea. Il Regno Unito ha lasciato l'UE nel 2020 ma è ancora membro del Consiglio d'Europa, quindi la Convenzione e lo Human Rights Act continuano ad applicarsi. Il capitolo precedente mette a confronto le due organizzazioni nella parte dedicata agli organismi internazionali.

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Is the statement below TRUE or FALSE? The Human Rights Act 1998 made the European Convention on Human Rights part of UK law.

La domanda in italianoL'affermazione seguente è vera (TRUE) o falsa (FALSE)? Lo Human Rights Act 1998 ha reso la Convenzione europea dei diritti dell'uomo parte del diritto britannico.

Pari opportunità: nessuno può trattarti ingiustamente per ciò che sei

A un colloquio di lavoro una donna si sente chiedere: "Quando pensa di avere figli?". Un padrone di casa sente l'accento di qualcuno al telefono e risponde che la stanza è già stata affittata. Nel Regno Unito entrambi i casi possono costituire una discriminazione illegale.

La legge britannica garantisce che, in ogni ambito della vita e del lavoro, nessuno venga trattato ingiustamente per uno di questi motivi:

Età
Disabilità
Sesso
Gravidanza e maternità
Origine etnica
Religione o convinzioni personali
Orientamento sessuale
Stato civile

Se subisci una discriminazione, puoi chiedere consiglio a Citizens Advice (un servizio gratuito di consulenza ai cittadini) oppure a questi organismi:

Inghilterra e GallesLa Commissione per l'uguaglianza e i diritti umani (Equality and Human Rights Commission)
ScoziaLa Commissione per l'uguaglianza e i diritti umani in Scozia e la Commissione scozzese per i diritti umani (Scottish Human Rights Commission)
Irlanda del NordLa Commissione per l'uguaglianza dell'Irlanda del Nord (Equality Commission for Northern Ireland) e la Commissione per i diritti umani dell'Irlanda del Nord (Northern Ireland Human Rights Commission)

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Which TWO of the following are reasons for which UK law says you must not be treated unfairly at work?

La domanda in italianoQuali DUE dei seguenti sono motivi per cui, secondo la legge britannica, non puoi essere trattato ingiustamente al lavoro?
A: La tua età
B: I tuoi voti agli esami scolastici
C: Gravidanza e maternità
D: I tuoi precedenti alla guida

Violenza domestica: un reato, anche a porte chiuse

Nel Regno Unito la violenza in casa non è una "questione privata di famiglia". La violenza in famiglia è un reato grave.

Se subisci violenza domestica, prima chiedi aiuto, meglio è. Un solicitor (un tipo di avvocato) o Citizens Advice possono spiegarti quali sono le tue possibilità. In alcune zone esistono luoghi sicuri dove stare, chiamati case rifugio (refuges) o centri di accoglienza (shelters).

Esiste anche un numero gratuito: la linea nazionale gratuita contro la violenza domestica (National Domestic Violence Freephone Helpline), al 0808 2000 247. È attiva giorno e notte e, se non riesci a parlare con qualcuno, puoi lasciare un messaggio in segreteria; la linea ha anche un sito web. Un altro punto di riferimento è il sito dell'associazione benefica Women's Aid. E in caso di emergenza, chiama subito la polizia, che può anche aiutarti a trovare un posto sicuro dove stare.

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Is the statement below TRUE or FALSE? In the UK, a married man who forces his wife to have sex can be charged with rape.

La domanda in italianoL'affermazione seguente è vera (TRUE) o falsa (FALSE)? Nel Regno Unito un uomo sposato che costringe la moglie ad avere rapporti sessuali può essere accusato di stupro.

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Is the statement below TRUE or FALSE? In the UK, violence towards a partner is only a crime if the couple are married.

La domanda in italianoL'affermazione seguente è vera (TRUE) o falsa (FALSE)? Nel Regno Unito la violenza contro il partner è reato solo se la coppia è sposata.

Mutilazioni genitali femminili (MGF): un reato nel Regno Unito

Le mutilazioni genitali femminili (female genital mutilation, FGM) sono note anche come "taglio" o "circoncisione femminile". In alcune parti del mondo sono una tradizione radicata, ma causano a bambine e donne gravi danni fisici e psicologici che possono durare tutta la vita.

Nel Regno Unito le MGF sono vietate dalla legge. Praticare le MGF è un reato, e lo è anche portare una bambina o una donna all'estero per sottoporla alle MGF.

Quiz

Which of the following statements is correct?

La domanda in italianoQuale delle seguenti affermazioni è corretta?
A: Nel Regno Unito le mutilazioni genitali femminili sono permesse se la famiglia della ragazza è d'accordo.
B: Portare una ragazza fuori dal Regno Unito perché venga sottoposta a mutilazioni genitali femminili è un reato.

Matrimonio forzato: entrambe le persone devono volerlo

La regola di base del Regno Unito sul matrimonio è semplice: entrambe le persone devono acconsentire in modo pieno e libero.

I tribunali possono emettere ordini di protezione contro il matrimonio forzato (Forced Marriage Protection Orders) per proteggere chi rischia di essere costretto a sposarsi o chi si trova già in un matrimonio forzato. Può fare domanda la persona interessata, oppure qualcuno che agisce per suo conto.

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Who can apply to a court for a Forced Marriage Protection Order?

La domanda in italianoChi può chiedere a un tribunale un ordine di protezione contro il matrimonio forzato (Forced Marriage Protection Order)?
A: Solo la polizia
B: Solo i genitori della persona a rischio
C: Solo un capo religioso
D: La persona a rischio, oppure qualcuno che agisce per suo conto

Riepilogo del capitolo

Radici dei dirittiMagna Carta, Habeas Corpus Act e Bill of Rights del 1689; i diritti si sono sviluppati gradualmente
CEDU 1950Convenzione europea dei diritti dell'uomo: diplomatici e giuristi britannici hanno contribuito a scriverla; il Regno Unito è stato tra i primi a firmarla
Principi della CEDUVita; divieto di tortura; divieto di schiavitù e lavoro forzato; libertà e sicurezza; processo equo; pensiero, coscienza e religione; libertà di espressione
Human Rights Act 1998Ha reso la Convenzione parte del diritto britannico; governo, enti pubblici e tribunali devono rispettarla
Pari opportunitàNessun trattamento ingiusto per origine etnica, sesso, età, disabilità, religione o convinzioni personali, orientamento sessuale, stato civile, gravidanza e maternità
Dove chiedere aiutoCitizens Advice; la Equality and Human Rights Commission in Inghilterra e Galles; la Scozia ha anche la Scottish Human Rights Commission; l'Irlanda del Nord ha una Equality Commission e una Human Rights Commission
Violenza domesticaReato grave; sposati o no, uomo o donna, chi commette abusi può essere perseguito; un marito può essere accusato di stupro; case rifugio; linea attiva 24 ore su 24, 0808 2000 247 (con segreteria); sito di Women's Aid; in caso di emergenza, la polizia
MGFIllegali; praticarle, o portare qualcuno all'estero per sottoporlo a esse, è un reato
Matrimonio forzatoIl matrimonio combinato con il consenso di entrambi va bene; costringere qualcuno a sposarsi è reato; ordini di protezione dal 2008 (Inghilterra, Galles, Irlanda del Nord) e dal novembre 2011 (Scozia); chi li viola rischia fino a 2 anni
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